L'ingegneria sperimentale strutturale è la branca dell'ingegneria civile che studia il comportamento reale delle strutture attraverso prove, misure e analisi condotte direttamente sulle opere costruite. Rispetto all'approccio teorico basato su modelli di calcolo, l'approccio sperimentale verifica sul campo come una struttura risponde ai carichi, alle deformazioni e alle sollecitazioni dinamiche, restituendo dati concreti su cui fondare le valutazioni di sicurezza e gli eventuali interventi correttivi.
Labortec, con sede a Forlì attivo dal 1977, è specializzato in prove e servizi di ingegneria sperimentale strutturale sul territorio romagnolo e nazionale. L'attività comprende prove di carico statiche su solai, travi e impalcati, collaudi strutturali ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni, prove dinamiche per la caratterizzazione modale, monitoraggio strumentale nel tempo e ispezioni su opere d'arte stradali quali ponti, viadotti e cavalcavia.
Le prove di carico sono lo strumento principale per verificare che una struttura si comporti come previsto dal progetto. Labortec Group le esegue con martinetti idraulici, sacche d'acqua, zavorre e sistemi di reazione, adattando la configurazione alle caratteristiche dell'opera e alle indicazioni della direzione lavori. Durante ciascuna prova vengono rilevati spostamenti, deformazioni e frecce mediante trasduttori e sensori di precisione; i risultati sono poi confrontati con i valori teorici attesi.
Le prove dinamiche, condotte con accelerometri e sistemi di acquisizione multicanale, consentono di determinare frequenze proprie di vibrazione, smorzamenti e forme modali di una struttura. Questi dati risultano utili nella valutazione della vulnerabilità sismica e nella calibrazione dei modelli numerici dei progettisti. Per le province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, dove il tessuto edilizio comprende edifici di epoche e tipologie molto diverse — dai centri storici ai capannoni industriali, dalle strutture ricettive della riviera ai ponti fluviali — l'analisi sperimentale fornisce informazioni che il solo calcolo teorico non è in grado di restituire.
Il monitoraggio strutturale è un'altra competenza centrale: prevede l'installazione di sensori permanenti o semipermanenti per seguire nel tempo l'evoluzione di fessure, spostamenti, rotazioni e vibrazioni. Questo tipo di controllo viene richiesto sia su strutture nuove, nelle fasi critiche di cantiere, sia su opere esistenti di cui si vuole verificare la stabilità nel lungo periodo. Dopo l'alluvione del 2023 che ha colpito duramente la Romagna, la necessità di verificare lo stato delle infrastrutture e degli edifici nelle aree interessate ha ulteriormente evidenziato il ruolo delle indagini sperimentali.
Labortec Group opera con personale tecnico qualificato e strumentazione propria, collabora con enti di ricerca come ENEA e CNR ed è associato a RILEM. Da Forlì il laboratorio raggiunge agevolmente i cantieri di Cesena, Rimini, Ravenna e dell'intera area romagnola, offrendo un servizio che unisce rigore tecnico, capacità di analisi e tempi di risposta compatibili con le esigenze operative di progettisti, imprese e pubbliche amministrazioni.